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Tutto in quel giorno indimenticabile parla di voi, anche l’auto che si sceglie di noleggiare per raggiungere la chiesa e la location nella quale si terrà il ricevimento. Anche in questo caso la scelta sarà da effettuarsi in una piazza di infinite possibilità.

In gran parte sarà lo stile scelto per la cerimonia a indirizzarvi nella scelta dell’auto, anche se si potrà optare per il noleggio dell’auto dei propri sogni, che condirà in maniera gustosa il giorno più bello della vostra vita.

E’ importante contattare un concessionario specializzato con almeno due mesi di preavviso per avere la certezza che l’auto sia disponibile. Potreste anche visionare l’auto prima di prenotarla per il grande giorno, avendo cura di porre attenzione ad alcuni aspetti fondamentali:

  • spazio: deve essere ampio soprattutto nei sedili posteriori, non dimenticate che dovrà sedere la sposa con il suo abito probabilmente ingombrante in compagnia del padre prima e dello sposo poi, mentre ci si dirigerà verso il luogo in cui si terrà il ricevimento;
  • autista: è bene sapere in anticipo se l’auto verrà data in noleggio con autista o se i costi relativi a questo servizio saranno da  intendersi separatamente. Niente deve essere lasciato al caso;
  • fiori: scegliete un auto che possa essere facilmente impreziosita con dei fiori. La tradizione vuole che nel lunotto posteriore dell’auto venga riposto un colorato  e profumato cuscino di fiori che accompagnerà la sposa verso la chiesa, mentre ad ornare il cruscotto ci penseranno nastri, fiocchi e fiori sparsi.

Potrete scegliere fra auto classiche, moderne, d’epoca. Le più gettonate sono le eleganti per eccellenza, le Rolls Royce, le Mercedes, le Cadillac, le Ferrari, ma la scelta potrà cadere anche sulle romantiche auto d’epoca che non passeranno mai di moda. 

Ultimo omaggio del futuro sposo alla sua sposa, tradizionalmente chiude in maniera ufficiale il periodo del fidanzamento e inaugura quello del matrimonio. La scelta del bouquet, abbinamento fondamentale deve essere in tono con l’abito e con lo stile della cerimonia tutta, sia nelle forme che naturalmente nei colori.

Normalmente viene consegnato la mattina delle nozze alla sposa dal fioraio o dal testimone dello sposo. Più di rado è lo sposo personalmente a portare il bouquet a casa della sposa con la promessa di non guardarsi troppo intorno rischiando così di intravedere sposa e abito prima del tempo.

Il bouquet è normalmente pensato e realizzato dal fioraio chiamato ad addobbare chiesa e sala per il ricevimento, e nella sua costruzione devono essere seguire alcune regole basilari e dettate dal buon senso:

1)      Il bouquet deve essere composto da fiori resistenti, che durino freschi per tutta la giornata;

2)      L’impugnatura deve essere maneggevole e il bouquet leggero;

3)      Non deve in alcun modo sporcare ne l’abito ne i guanti della sposa;

4)      Si deve integrare totalmente all’abito della sposa e allo stile della cerimonia.

Esistono infatti numerose tipologie di bouquet che meglio si adattano a un tipo d’abito piuttosto che ad altri. Il bouquet rotondo e compatto solitamente composto da fiori piccoli e si adatta armonicamente ad ogni tipo di abito; non a caso viene detto universale, perché ben si sposa con ogni tipo di statura e figura.

Molto romantico il bouquet ricadente è conosciuto anche come bouquet a cascata composto da bei fiori a grappolo. E’ indossato dalle spose che portano abiti con strascico  importante. Solitamente tende ad attirare l’attenzione verso il basso, con un certo effetto dimagrante. Ben si adatta dunque alle figure robuste ed alte. Molto meno usato nel caso di spose dalla statura piccola.

Il bouquet a fascio è normalmente composto da rose o tulipani, indicato solitamente per tailleur. Non conosce alcuna impugnatura tradizionale ma si poggia al braccio. E’ un bouquet per le spose slanciate, sicure ed eleganti nel portamento.

Tipologia di fiore e colori normalmente sono dettati dalla stagione nella quale si decide di sposarsi e anche se ad oggi si può trovare qualsiasi fiore in qualsiasi stagione, quelli del periodo sono sempre consigliati specialmente per una questione di prezzo. Vanno per la maggiore i fiori candidi , simili nella tonalità all’abito indossato, ma le spose mostrano amare particolarmente i fiori color rosa e giallino. Le più audaci danno un tocco forte alla propria persona grazie all’uso di un rosso acceso. 

Se siete amanti dei particolari e desiderate tenere sott’occhio ogni minima piccolezza, anche durante il giorno del vostro matrimonio interessatevi personalmente degli addobbi floreali. Questi costituiscono infatti la cornice dell’intero matrimonio, sia della cerimonia che del ricevimento, ed è bene che siano rappresentativi dei vostri gusti e del vostro modo di essere.

E’ per questo che normalmente si consiglia di prendere accordi con il fiorista molto tempo prima rispetto alla data della cerimonia. L’anticipo sarà utile per essere informati voi e il fiorista di ogni minimo dettaglio da non sottovalutare.

Sarà inoltre probabile che il fiorista desideri visionare con un certo anticipo la chiesa e il ristorante in cui si terrà il ricevimento per aver una precisa conoscenza di eventuali ombre o giochi di luce da valorizzare. Conoscendo inoltre l’arredamento, le composizioni floreale è possibile vengano create in armonia con questo.

Oggi giorno esistono dei veri e propri specialisti, che in gergo tecnico vengono chiamati flower designer  che realizzano delle composizioni di sicuro effetto e indimenticabili. Chiaramente prima di contattare un flower designer è bene abbiate un’idea precisa del budget a disposizione, visto che la professionalità si fa sempre pagare.

Prima ancora di commissionare il lavoro domandate in visione foto o filmati di lavori compiuti in precedenza, tanto per avere un idea dello stile; è inoltre interessante sapere se il fiorista ha già lavorato prima in quella chiesa.

Domandate inoltre un preventivo dettagliato, in modo che successivamente non si possano creare delle incomprensioni e proponete la possibilità di avere uno schizzo degli allestimenti scelti, o avere una dimostrazione pratica e in miniatura di come le composizioni verranno organizzate per il grande giorno.

Insomma una serie di domande che potete tranquillamente annotarvi. Si sa, quando ci si trova a due passi dal fatidico si, la memoria può giocare brutti scherzi.

Il budget matrimonio varia anche notevolmente in base al genere di matrimonio che intendete organizzare. Normalmente è bene fissare la quantità massima di denaro che si intende spendere fin da inizio cercando di discostarsi il meno possibile dalla cifra fissata. In fase iniziale è sempre consigliabile  limitare le fantasie e solo successivamente se si rientra nel budget perfezionare e arricchire l’organizzazione.

Le statistiche dicono che in media in Italia si spendono 27 mila euro a matrimonio, per essere più precisi 40 mila euro al sud e circa 20 mila euro al nord. Chiaramente in tempo di crisi e con la necessità galoppante di risparmiare è  possibile limare alcuni settori di spesa, impegnandosi nel fai da te, e rinunciando al lusso inutile e spesso esagerato.

Se siete una coppia di sposini oculata e giudiziosa potrete risparmiare sugli invitati, scegliendo solo quelli più stretti. Spesso accade di ritrovare per i matrimoni cugini che non si ricordava nemmeno di avere.

Si può risparmiare una bella somma sul ricevimento se si rinuncia al ristorante in e si preferisce una graziosa locanda, una trattoria o magari un agriturismo.

Anche sull’abito e accessori è possibile risparmiare dei begli euro sonanti. Potrete vestirvi come una principessa con meno di mille euro, basta cercare l’abito nel luogo giusto. La tendenza degli ultimi tempi è quella di acquistare l’abito presso gli outlet dove si potrà risparmiare fino al 70 percento. C’è chi addirittura preferisce noleggiarlo.

I fiori rappresentano una grande spesa ma non temete, anche in questo caso è possibile dare un taglio ai costi. Un’idea particolarmente ecologica potrebbe essere quella di affittare piante piuttosto che non imbandire le sale con fiori recisi che dureranno meno di un paio d’ore. Le piante finita la cerimonia potranno essere restituite al vivaio pagando esclusivamente il noleggio.

Anche le foto  e filmino sono un vero e proprio salasso. La soluzione? Chiedere aiuto ad amici ma soprattutto limitare la presenza del fotografo  mettendo su ogni tavolo una macchina fotografica usa e getta che gli invitati useranno per immortalare il momento. 

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